Cerca

Governo impreparato

Gli stipendi giù del 16%
se non arriva la ripresa

Il potere d’acquisto è sceso del 4,1% nel 2012: un disastro che potrebbe crescere di quattro volte fino al 2015, l’anno della fine della crisi secondo Giorgio Squinzi

9 Ottobre 2012

3
Gli stipendi giù del 16%
se non arriva la ripresa

Breve cronistoria delle ultime notizie economiche (italiane): contrazione del potere di acquisto di oltre il 4%, il Fmi prevede un tracollo del Pil pari allo 0,7% anche nel 2013, la picchiata del mercato dell'auto, lo scivolone del settore immobiliare (in calo del 50% le compravendite). Luce in fondo al tunnel? Impossibile credere ai proclami di Monti, che gioca a fare l'ottimista soltanto per arginare il panico che potrebbe impossessarsi del Belpaese. Ma c'è una notizia peggiore delle altre: se la ripresa non arriva (e non arriverà) lo stipendio calerà del 16 per cento. Il disastro, inoltre, potrebbe crescere di quattro volte fino al 2015, l'anno della fine della crisi (secondo le previsioni del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi).

Leggi l'approfondimento di Bruno Villois su Libero in edicola oggi, mercoledì 10 ottobre

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marcopensa

    10 Ottobre 2012 - 18:06

    Non capisco nessun commento a questa notizia, pure abbastanza scontata! Siamo in mano ad una tecnocrazia di arraffatori che porta la bandiera ben nascosta della ABI, che unica preoccupazione non è il default, lo spread (perchè altrimenti Berlusconi sarebbe promosso a pieni voti)ma salvare il deretano delle banche, uniche responsabili della crisi. Crisi che ora è economica ma prima ancora era già di democrazia. Coglioni noi che ci arrovelliamo ancora sulla qualità delle decisioni di questa dittatura, e questo perchè egoisticamente pensiamo di potercela cavare individualmente, ma se la barca sta affondando .... affondi pure tu che stai sul pennone.

    Report

    Rispondi

media