Torino, 14 dic. - (Adnkronos) - Gelata di fine anno sulle pmi di Torino e provincia che anche per il prossimo hanno non mostrano fiducia in una possibile ripresa. "Il 2012 per le pmi torinesi finisce pesantemente in negativo, con tutti gli indici 'congelati' dalle difficolta' e dall'incertezza; mentre le prospettive per i primi sei mesi del 2013 non lasciano spazio a grandi speranze e come adesso le pmi si sentono sole", sottolinea Fabrizio Cellino, presidente di ApiTorino, la piu' rappresentativa associazione italiana di pmi, commentanto i primi risultati dell'indagine congiunturale condotta dall'Ufficio Studi dell'Associazione. "I numeri parlano chiaro: tutti gli indici sono in negativo - osserva Cellino - ed e' emblematico il dato sulla durata del portafoglio ordini: per il 41,4% delle imprese questo copre appena 1 mese di attivita', per il 40,8% arriva fino a 3 mesi, un dato che mostra la situazione di estrema incertezza nella quale le nostre imprese lavorano". ' "Guardiamo quindi con attenzione ma anche con grande preoccupazione alle prossime settimane e alla imminente tornata elettorale. Le nostre imprese chiedono stabilita' e credibilita', un'Europa coesa e solidale e una politica nazionale che sappia rinnovarsi con coraggio per continuare nel rigore dei conti da accompagnare pero' con misure di crescita ed equita"', conclude Cellino. (segue)




