Roma, 20 dic. (Adnkronos/Labitalia) - Meno infortuni sul lavoro nel Lazio: nel 2011 nella regione sono stati denunciati 51.575 infortuni pari a -7% rispetto a quelli denunciati nel 2010 (55.414). Anche per quanto riguarda gli infortuni mortali si registra un calo di 33 vittime: nel 2011 infatti sono stati denunciati 67 eventi mortali a fronte dei 100 del 2010. Emerge dal Rapporto annuale regionale Inail lazio, presentato quest'anno per la prima volta interamente on-line. A presentare il Rapporto, il direttore regionale dell'Istututo, Antonio Napolitano. Dall'analisi del dato statistico relativo agli infortuni denunciati dalle donne e riguardanti tutte le gestioni, si rileva che nel 2011 nel Lazio si e' registrata una modestissima riduzione. Infatti, dai 20.946 del 2010 si e' passati a 20.054 del 2011. Anche, gli infortuni mortali accaduti alle donne (tutte le gestioni), sono diminuiti nel 2011. Infatti, in quest'ultimo esercizio sono morte sul lavoro 7 donne rispetto alle 9 del 2010. Tradotto in termini percentuali, la riduzione degli eventi mortali delle donne e' stata del 23%. In relazione alla nazionalita', si sottolinea che nel 2011 sono stati denunciati 5.410 incidenti sul lavoro occorsi a lavoratori stranieri (-5.6% rispetto al 2010). La popolazione maggiormente interessata, in termini numerici, dal fenomeno infortunistico e' stata quella rumena, con 1.744 infortuni. Di segno opposto e' il dato infortunistico mortale relativo ai lavoratori stranieri che ha registrato nel 2011 un incremento passando dai casi 14 del 2010 ai 19 dell'esercizio successivo. La popolazione piu' colpita e' stata quella rumena con 12 morti sul lavoro. (segue)




