(Adnkronos) - I sindacati, "pur ribadendo ancora una volta il lato positivo dell'aumento occupazionale, non possono, per nessuna ragione, assistere da un lato alle assunzioni massicce di questi giorni, giovani precari assunti per 12 giorni e/o un mese con interruzioni di circa dieci giorni e riassunzioni in aziende con denominazione diversa dello stesso Gruppo, dall'altro alla messa in Cassa Integrazione di unita' lavorative edili con grande esperienza all'interno dello Stabilimento". I sindacati chiedono "di occupare i lavoratori edili su quei lavori che hanno sempre svolto e diminuire il ricorso alla cassa integrazione in un settore gia' falcidiato da disoccupazione e lavoro nero. La societa' Semat nell'incontro tenutosi oggi, non ha risposto a nessuna di queste richieste alla presenza delle Rsu e una delegazione di lavoratori della stessa e ha comunicato l'avvio della Procedura Cigo (cassa integrazione ndr) unilateralmente". Di qui lo sciopero e l'invito al prefetto di Taranto "ad attivare tutte le procedure per bloccare questi fenomeni continui che si consumano offendendo il territorio jonico ed i lavoratori". Le segreterie territoriali "respingono con forza questi atti di arroganza e ribaltano al Gruppo Trombini qualsiasi tensione e responsabilita' sociale che potrebbero innescare la manifestazione".




