(Adnkronos) - Si tratta di 59 km complessivi di "autostrade" verdi che i Comuni coinvolti si impegnano a mantenere tali, evitando scelte di urbanizzazione che potrebbero comprometterne il valore ecologico. Un impegno che inizia nel 2008, quando col progetto "Rete biodiversità" Lipu e Provincia di Varese, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, individuarono i territori più idonei per la tutela delle connessioni ecologiche locali, conducendo studi che ne dimostravano l'importanza ambientale e disegnando l'effettivo percorso dei due corridoi. Il 28 febbraio 2011, 32 dei sindaci interpellati hanno firmato il documento "Verso il contratto di rete". In esso Lipu e Provincia dichiaravano l'impegno a ricercare e definire concretamente le azioni necessarie allo scopo individuato. Grazie al finanziamento concesso dalla Comunità europea e agli sforzi congiunti, a ottobre 2011 è stato avviato il progetto "Tib". Laddove l'efficienza dei due corridoi risultava compromessa a causa di infrastrutture e barriere, Tib interviene con opere di deframmentazione, come sottopassi stradali, mensole lungo i corsi d'acqua e qualunque altro accorgimento utile per consentire alla fauna di superare l'ostacolo. Il "Contratto di rete" rappresenta un'importante garanzia sulla tutela dell'ambiente e della sua conservazione futura, non solo a vantaggio del territorio locale. La provincia di Varese, infatti, rappresenta un essenziale anello di congiunzione tra le Alpi e gli Appennini e, di conseguenza, tra il nord Europa e il Mediterraneo. Preservare le due "autostrade" verdi varesine consentirà a numerose specie vegetali e animali di non perdere la rotta degli spostamenti essenziali alla loro sopravvivenza.




