Milano, 12 mag. - (Adnkronos) - Anche dopo Expo il Governo alta l'attenzione sugli investimenti in grandi opere e scongiurino il rischio di "tornare a navigare a vista". E' l'appello che lancia in occasione della presentazione del rapporto Cresme il presidente di Assimpredil Ance, Claudio De Albertis. Gli interventi infrastrutturali, afferma, "sono una esigenza che da anni è all'attenzione di tutti e che dopo Expo rimarranno come bisogno essenziale. Un progetto di modernizzazione infrastrutturale, come quello che si è pensato e che ha iniziato il suo iter, presuppone un impegno programmatico del Governo e delle forze politiche in una logica di azione di lungo periodo che deve essere mantenuta e realizzata". "Non posso nascondere - aggiunge De Albertis - il timore che dal prossimo anno ci sia una rivisitazione di questo piano strategico con una drastica riduzione degli obiettivi, stralciando, magari, quelli non realizzati per l'evento espositivo. Il timore è che dal 2015 si ritorni a 'navigare a vista'. Per un'azione di lungo periodo sono, invece, imprescindibili continuità e adeguatezza dei flussi di finanziamento".




