Palermo, 14 mag. - (Adnkronos) - "Adesso andiamo al succo". Parte venerdi alle 9.30 da piazza Castelnuovo, a Palermo, la mobilitazione della Coldiretti siciliana. In tutta la Sicilia, nei mercati di Campagna amica, saranno distribuite delle retine con delle arance per un totale di 500mila chili e un volantino in cui sono illustrate le ragioni della mobilitazione. Si tratta di un'iniziativa di sensibilizzazione sulla necessità che si consumino arance siciliane e che venga approvata la norma che aumenta la percentuale di frutta vera nelle bibite. "Vogliamo che dal 12 per cento si passi al 20 per cento - spiegano il presidente e il direttore della Coldiretti Sicilia, Alessandro Chiarelli e Giuseppe Campione -. Dopo anni di attesa, a marzo, la commissione Politiche dell'Ue della Camera ha bocciato l'emendamento alla legge europea 2013 che lo prevedeva, garantendo così la lobby che mantiene un sistema dove le aranciate sono fatte senza arance". "Inoltre, negli ultimi anni - aggiungono - in Sicilia sono aumentate le importazioni di agrumi. Mentre la qualità dei nostri resta appesa agli alberi si consumano quelli che arrivano dall'altra parte del mondo, dove ancora si usano fitofarmaci vietati nel nostro Paese. La nostra è un'azione prima di tutto di chiarezza per il consumatore che deve conoscere i benefici del consumo di agrumi siciliani e, soprattutto, sapere che le aranciate commerciali sono senza arance. L'aumento porterebbe all'utilizzo di almeno 200 milioni di chili di arance in più con grandi benefici per tutta l'economia regionale" concludono Chiarelli e Campione.




