(Adnkronos) - La Tari, la nuova tassa sui rifiuti, che sostituisce la vecchia Tares mantenendone però sostanzialmente invariate le caratteristiche, non solo non subirà rincari, ma rispetto allo scorso anno godrà di un piccolo taglio. Una riduzione media stimata intorno al 4% per le utenze domestiche e circa del 6% per le utenze non domestiche (commercio, servizi e industria). Il sindaco sottolinea come la scelta di sgravare in misura maggiore le forze produttive deriva dall'obiettivo di sostenere l'economia e il tessuto produttivo cittadino. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Udine, Furio Honsell, che ha spiegato come essere riusciti a non aumentare le tariffe per i servizi e l'addizionale Irpef rappresenti un ottimo risultato. Il primo cittadino precisa inoltre che una volta che sarà fatta chiarezza con il nuovo bilancio, la cui approvazione in Consiglio comunale è prevista entro fine giugno, potranno essere definiti anche dei contributi alle famiglie in difficoltà anche per questi nuovi tributi, come l'amministrazione comunale ha fatto negli anni scorsi con le spese per i rifiuti, per l'energia elettrica e per il riscaldamento. Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore al Bilancio, Cinzia Del Torre, che ha sottolineato come il continuo cambio di normativa su queste tematiche crei notevoli problemi gestionali agli uffici, oltre a disorientare e mettere in difficoltà gli utenti. Proprio per questo l'amministrazione comunale ha cercato di adottare uno schema tributario il più possibile semplice, chiaro ed equo.




