Lecce, 16 mag. (Adnkronos) - Dopo gli interventi alla Camera dei deputati De Lorenzis e Baldassarre (M5S), anche la senatrice grillina Daniela Donno presenta una interrogazione indirizzata ai ministri del Lavoro Giuliano Poletti e dello Sviluppo economico Federica Guidi per salvaguardare i circa 3.500 lavoratori pugliesi della società Dussman, specializzata nella fornitura globale di servizi integrati per l'industria, la sanità, la scuola e le forze armate. "In svariati casi, questa societa' non ha potuto sostenere la corretta gestione del servizio e il mantenimento degli standard occupazionali, riducendo il personale dipendente e determinando il sorgere di molteplici contenziosi", sottolinea Donno. "Nonostante i lunghi confronti con le organizzazioni sindacali e la sottoscrizione, mesi fa, di accordi di salvaguardia per lo piu' temporanei e non propriamente efficaci, ad oggi, tantissimi lavoratori pugliesi che fanno capo alla Dussmann vedono ridursi le ore di lavoro e lo stipendio. Alcuni, illegittimamente e in assenza di un accordo, sono stati già messi dal 1° aprile in Cassa integrazione guadagni a zero ore", dichiara la senatrice salentina. "Questa situazione si è venuta a creare a causa del fallimentare sistema delle esternalizzazioni che ha portato a un peggioramento del servizio e delle condizioni degli impiegati nel settore. Allo stesso modo, non possiamo ignorare - continua - la richiesta di aiuto di questi lavoratori e delle loro famiglie: sono persone che si trovano a rischio poverta' e che non vogliono perdere definitivamente una fonte di sostentamento economico. Chiediamo perciò ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico di adottare provvedimenti urgenti a tutela di questi lavoratori, considerata l'assurda situazione di precarietà nella quale versano".




