(Adnkronos) - Nel medio termine, lo scenario vede favoriti i settori a maggiore proiezione internazionale, in particolare i "produttori di beni di investimento, che godranno di migliori condizioni di domanda sia sui mercati internazionali che su quello interno: nuovamente meccanica, automobile e motocicli, cui si aggiungerà l'elettrotecnica, il cui sviluppo rimarrà nel biennio 2014-15 condizionato dalla debolezza attesa nel ciclo delle costruzioni in Italia e dagli eccessi di capacità nel settore elettrico. Sopra la media anche i produttori a monte di questi settori, dalla metallurgia ai prodotti in metallo". In assestamento i ritmi di crescita della farmaceutica, protagonista negli ultimi anni di "ottime performance, grazie alle doti anticicliche e al potenziamento della base produttiva da parte delle imprese italiane ed estere; lenta anche la crescita dell'elettronica, condizionata dalle forti pressioni competitive sui mercati internazionali". I settori produttori di beni di consumo del Made in Italy, così come i prodotti per le costruzioni, "proseguiranno nel processo di rafforzamento che, a fronte di significativi recuperi sul piano reddituale, lascerà la produzione nel 2018 su livelli lontani da quelli pre-crisi, in particolare per i comparti più condizionati dalla crisi dell'edilizia (mobili, elettrodomestici, prodotti per le costruzioni)".




