(Adnkronos) - "Si tratta di un primato per il Fvg, ancora più negativo se si considera che a livello nazionale il primo quadrimestre fa segnare una diminuzione del 4% negli interventi e che il valore totalizzato in regione negli ultimi sette mesi, 18,5 milioni di ore, è superiore a quello totalizzato nell'intero 2009, primo anno della crisi", ha commentato Alessandro Russo, ricercatore dell'Ires Cgil Fvg. «Oltre al forte incremento della Cigs a causa delle numerose crisi strutturali - prosegue Russo - colpiscono il notevole ricorso alla cassa in deroga (+22%) e il progressivo allargamento della crisi al terziario, come conferma il +22% di incremento del ricorso alla Cig nel commercio". Da qui le priorità, rimarcate da Belci anche lunedì scorso alla governatrice Debora Serracchiani, di concentrare ogni sforzo possibile sulle misure capaci di rilanciare, direttamente o indirettamente, lo sviluppo e l'occupazione: "Sostegni più mirati all'innovazione e alla ricerca, fiscalità di vantaggio per contrastare la fuga di imprese verso Austria e Slovenia, un'accelerazione sulle politiche attive del lavoro, estendendo parte delle misure previste su Garanzia Giovani anche ad altre categorie deboli, una nuova legge sul commercio per arginare la deregulation del settore e delle aperture, la riforma delle autonomie locali come strumento per ridurre il peso della burocrazia su imprese e cittadini, nuove regole sugli appalti per garantire da un lato la legalità delle procedure e il rispetto dei diritti dei lavoratori, dall'altro un più rapido avvio delle opere cantierabili, anche attraverso un auspicabile allentamento del patto di stabilità", ha concluso Belci.




