Milano, 23 mag. (Adnkronos) - La decisione dell'Eurostat di includere nel calcolo dei Pil europei, a partire dal prossimo settembre, delle attività illegali come il contrabbando e il traffico di droga lascia "perplesso" il presidente delle Generali, Gabriele Galateri. "Noi non facciamo attività illegali - dice Galateri, a margine del convegno Young Factor organizzato dall'Osservatorio Giovani-Editori e da Intesa SanPaolo - ma credo che sia un tema molto delicato, perché c'è un aspetto evidentemente di valori etici, per i quali dare un'apparenza non dico legale, ma comunque statistica, ad attività illegali è molto delicato". "Dopodiché riconosco - continua Galateri - perché non ho gli occhi foderati di prosciutto, che queste attività esistono. Devo dire che sono un po' perplesso sul fatto che possa essere considerato parte del Pil un insieme di attività definite illegali, quindi mi riservo il giudizio. Voglio valutare bene le reali motivazioni per cui questo avviene".




