Palermo, 6 ago. - (Adnkronos) - No ai cento licenziamenti prospettati dalla Ksm, azienda del settore della vigilanza privata che in Sicilia conta migliaia di addetti. La Uiltucs Uil Sicilia, guidata da Marianna Flauto, si è opposta fermamente nel corso della riunione che si è svolta al centro per l'impiego di Palermo nei giorni scorsi. La procedura, dunque, ha avuto esito negativo. Ad essere interessati erano i lavoratori delle province di Palermo, Enna, Caltanissetta e Agrigento. "Le valutazioni della Uiltucs -scrive il sindacato- non sono state supportate dalle informazioni su bilanci, ferie e permessi richiesti all'azienda, ma che non sono pervenuti. In ogni caso, alla luce degli elementi raccolti, riteniamo che non ci siano le condizioni per una richiesta di mobilità. Sono emersi residui di ferie, permessi e conguagli dalle proporzioni abnormi. Si tratta molte volte di ben oltre cento giornate di lavoro per singolo dipendente". Capitolo a parte è quello riferito all'organizzazione del lavoro con "criticità" nei servizi aeroportuali e nelle zone per i servizi notturni. "Con l'avvento della stagione estiva -spiegano dal sindacato- i dipendenti sono il più delle volte costretti a prestare attività per dodici ore al giorno consecutive senza alcun riguardo a permessi, conguagli, ferie e rispetto del riposo giornaliero. Tutte queste motivazioni ci portano a valutare che non esiste un oggettivo esubero in termini di ore di lavoro". (segue)




