Milano, 13 ago. (Adnkronos) - La Lombardia sta pagando "un conto pesante" dal blocco delle esportazioni agroalimentari verso la Federazione Russa. Lo sostiene Gianni Fava, assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, che si dice "fortemente preoccupato per le pesanti conseguenze che le imprese del comparto agroalimentare stanno subendo dal divieto di ingresso alle frontiere". Per questo, sostiene non può "non appoggiare con forza la mozione dei deputati Gianluca Pini, Massimiliano Fedriga e Giancarlo Giorgetti, che chiedono al premier Renzi un atto di responsabilità e di ritirare la candidatura di Federica Mogherini dalla Politica estera e di sicurezza comune (Pesc)" dal momento che il ministro "non gode della stima necessaria a livello europeo per occupare la poltrona degli Affari esteri" Con il divieto "vengono vanificati gli sforzi di anni di relazioni con la Russia e ingenti investimenti per esportare il nostro 'Made in' di qualità, dal vino ai formaggi Grana Padano e Parmigiano-Reggiano, per non parlare dell'ortofrutta e delle carni; non credo - conclude - sia sufficiente annullare le vacanze per sentirsi la coscienza a posto".




