Roma, 14 ago. (Adnkronos) - "Bene Renzi a ribadire il grande ruolo svolto dallo stabilimento Eni di Gela. Ma agli auspici devono seguire i fatti. E' il governo del resto, e nessun altro, a dover riportare la barra delle politiche industriali alla normalità, ribadendo la vocazione industriale dell'Italia". E' quanto afferma Alessandro Pagano, deputato del Nuovo Centrodestra, in riferimento alla dichiarazioni del Premier Renzi in visita oggi a Gela. "Ma questo - aggiunge Pagano - non può essere fatto senza ricordare la necessità di tornare ad investire sulla raffinazione, in particolare proprio a Gela, dove quest'attività e' ferma e dove Eni non vuole più investire nonostante l'impegno di 750 milioni di euro siglato un anno fa". "Non possiamo infatti parlare di semplice sviluppo delle rinnovabili - sostiene - quando il più grande competitor al mondo, Exxon, sta investendo un miliardo e 300 milioni di euro nello stabilimento di Anversa che ha la stessa tipologia cooking di Gela e mentre gli altri stabilimenti siciliani dei gruppi concorrenti marciano a suon di produzione e di utili" conclude il deputato Ncd.




