(Adnkronos) - "A giugno e luglio - prosegue Introna -il calo in Puglia e' stato del 30% ed ha penalizzato il fatturato degli operatori turistici e delle vacanze. Davanti all'eccezionale avversita ' climatica e alle difficolta' dei bilanci familiari, che hanno scoraggiato molti vacanzieri anche nelle settimane di agosto caratterizzate dal caro prezzi d'alta stagione" il presidente Introna chiede agli assessori se non ritengano "opportuno prorogare al 30 settembre l'esercizio delle attività balneari e delle strutture turistico-ricreative collegate. E di consentirla anche ad ottobre, per gli operatori che volessero avvalersi di questa facoltà". L'apertura obbligatoria degli stabilimenti balneari è fissata dal quarto sabato di maggio alla seconda domenica di settembre dall'ordinanza vigente della Regione Puglia (Area finanza e controlli del Servizio demanio e patrimonio). La decisione andra' assunta, sottolinea Introna, "previa intesa con l'Anci, in rappresentanza dei comuni costieri, il Corpo delle Capitanerie di Porto, il Sindacato balneari e le Associazioni di categoria degli albergatori ed operatori turistici". Nell'eventualita' di "un auspicabile allungamento della stagione turistico-balneare", anche nell'ottica di una politica mirata alla destagionalizzazione, così come il clima della Puglia consente. Introna suggerisce di fornire "tempestive informazioni al pubblico e in particolare ai tour operator italiani e internazionali, in merito al dettaglio delle spiagge che resteranno aperte ed alle iniziative culturali e locali in programma nello stesso periodo nel territorio circostante".




