Milano, 19 ago. (Adnkronos) - Sono 21 le osservazioni per il nuovo regolamento edilizio proposte dall'Ordine degli Architetti di Milano per un provvedimento che "è senza dubbio un passo avanti rispetto al passato. Attendiamo con fiducia le considerazioni di Palazzo Marino che in questa partita, come mai prima in passato, si è dimostrato sensibile al concetto che la buona qualità progettuale, per contribuire al bene della città, ha bisogno di regole chiare e indicazioni prestazionali più che prescrittive". Il 6 ottobre, "dopo 15 anni", la città avrà un nuovo regolamento edilizio. Delle 464 osservazioni presentate, 21 sono dell'Ordine degli architetti di Milano, che collabora sul tema con Palazzo Marino dal 2008. L'Ordine si concentra sui temi della semplificazione, della spinta al riuso e dell'approccio prestazionale ma non nasconde alcune perplessità sulla semplificazione: il nuovo regolamento "su questo punto non è stato in grado di cambiare passo": sono aumentati gli articoli, quasi raddoppiata la lunghezza del testo, ci sono margini di inapplicabilità in alcuni passaggi. (segue)




