Milano, 19 ago. - (Adnkronos) - "Un'opportunità che rischia di essere sprecata". Il presidente dalla Commissione Finanze della Camera Daniele Capezzone (Fi) plaude al "grande sforzo" fatto dal relatore del ddl sul rientro dei capitali Giovanni Sanga (Pd) ma reputa le correzioni "ancora insufficienti" e bolla il testo come "poco attraente". Capezzone ricostruisce il dibattito e i passaggi temporali della versione italiana della voluntary disclosure il cui obiettivo è il 'recupero' di capitali detenuti illegittimamente all'estero e dei capitali occultati al fisco ma detenuti in Italia. E con un governo alla caccia di risorse per evitare lo spettro di una manovra aggiuntiva, il provvedimento potrebbe consentire un buon recupero, ma guai a parlare di cifre: "Non mi sento di fare delle stime -dice all'Adnkronos -, chi lo fa non è serio e gioca come con i numeri al lotto". La proposta della maggioranza ha come 'difetti', a dire dell'esponente di Forza Italia, il "poco appeal sia sul fronte estero che su quello interno" e "il grave errore di introdurre il reato di autoriciclaggio". L'idea di consentire a chi aderisce alla collaborazione volontaria di pagare tutte le tasse dovute ma con sanzioni ridotte "non è sufficiente" a spronare chi deve farsi avanti: anche se venisse raggiunto l'accordo con la Svizzera "sono tanti i paradisi fiscali dove spostare i soldi" e la logica "continuo a evadere tanto finora non mi hanno 'beccato'" potrebbe continuare a resistere tra chi finora ha evitato il fisco. (segue)




