(Adnkronos) - Di grandi personaggi, in ogni caso, la grande manifestazione di Comunione e Liberazione non è avara nemmeno quest'anno. A partire da Pierbattista Pizzaballa, il custode di Terra Santa, che racconterà del viaggio del Papa e della sua azione in quell'area geografica. Da Russia a Ucraina, da Iraq a Siria, passando per l'Egitto, l'attualità, nel programma, si fa sentire. "Certo non l'abbiamo organizzato un mese fa ma le grandi emergenze internazionali saranno al centro di molti dibattiti e contraddistinguono questa edizione dalle precedenti". C'è un filo rosso che collega gli esteri all'economia, a Rimini: "Non possiamo pensare di essere protagonisti nel mondo se il nostro Paese non si riprende dalla crisi", continua Vittadini. Da qui, l'invito al presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, e a Sergio Marchionne, Ad Fiat, per risolvere "il dilemma dell'italianità delle nostre imprese. Bisogna capire dove stiamo andando, considerando anche quello che succederà ad Alitalia e forse anche a Telecom". Tra i tanti esponenti di spicco dell'industria italiana, da Carlo Malacarne (Snam), a Mauro Moretti (Finmeccanica) fino a Brunello Cucinelli - per citarne alcuni - ci sarà anche Francesco Paolo Fulci, presidente di Ferrero, per la prima investirà al meeting in comunicazione. "E' l'inizio di un rapporto importantissimo per la stima immensa che abbiamo per la Ferrero, un esempio bellissimo di impresa familiare diventata multinazionale. Speriamo - conclude Vittadini - che sia l'inizio di un rapporto con loro anche sul piano culturale. Per noi è un onore ospitare il gruppo al meeting, è l'immagine dell'Italia".




