Milano, 13 mag (Adnkronos) - "Giovani e impresa, giovani e creare impresa, e' una questione per Confindustria di cruciale importanza ed e' parte di un impegno che dobbiamo prenderci insieme, universita' e imprenditori". Lo dice Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, stamane a Milano intervenendo a un convegno organizzato da Fondazione Politecnico in occasione del suo 150esimo anniversario. "In economia il tasso di creazione d'impresa rappresenta, per un paese, la ricchezza su cui puo' contare in futuro. Meno ne nascono, meno ricchezza si creera'". "Non solo - continua il presidente - gli atenei del mondo tendono a strapparci i giovani migliori, ma producono nuove leve d'ingegneri, fisici, chimici ed economisti che contribuiranno ad un ulteriore salto di qualita' di quelle nuove economie. Assieme a loro si affacciano al mercato le nuove leve d'impresa, guidate da imprenditori giovani, nati in epoca web e in un'economia di mercato. Una trasformazione che fa impressione per la portata e per le conseguenze che avra' in futuro sulla geopolitica mondiale". "La creazione d'impresa - aggiunge Squinzi - e' una grande ricchezza, un polmone per il futuro, una risposta anche alla domanda di opportunita' di qualita' che ci chiedono i giovani di qualita'. Di qui dobbiamo ripartire. Far nascere nuove attivita' e' essenziale, cosi' come far crescere le migliori, farle entrare nella societa' che conta e' altrettanto importante".




