L'Aquila, 20 mag. - (Adnkronos) - In Abruzzo sono ben oltre 80mila le persone con problemi occupazionali considerando che oggi sono 62mila i disoccupati e piu' di 20mila i cassintegrati unitamente alle vertenze aperte. Lo rileva oggi il segretario regionale della Uil Abruzzo Roberto Campo. "Siamo diventati una regione con piu' problemi occupazionali della media nazionale -spiega Campo- pur a fronte della stagnazione e delle recessioni 2000-2008. La crisi ha cambiato in peggio le cose. Questa tendenza negativa e' confermata anche dal confronto dei dati della cassintegrazione di aprile 2013 con aprile 2012: Italia +16,1%, Abruzzo +56,2%. La mobilitazione sindacale unitaria, nazionale e regionale, chiede che i problemi del lavoro siano al primo posto: frenare l'emorragia di posti di lavoro, fare politiche per la crescita, ridurre le tasse sul lavoro, abbattere i costi eccessivi dell'amministrazione e della politica".




