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Pmi: Intesa Sanpaolo, export distretti Triveneto in crescita

domenica 20 ottobre 2013
Pmi: Intesa Sanpaolo, export distretti Triveneto in crescita

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Venezia, 14 ott. (Adnkronos) - Nel secondo trimestre del 2013 l’export dei distretti triveneti si è mantenuto su un sentiero di crescita positivo, registrando un aumento tendenziale dell’1,9%. Ancora una volta hanno sofferto le esportazioni del Friuli Venezia Giulia che da 7 trimestri consecutivi accusano un calo. Migliore è stato l’andamento dei distretti veneti e del Trentino-Alto Adige che nel periodo aprile-giugno hanno registrato un aumento tendenziale rispettivamente pari al 3,6% e al 5,4%. Lo sottolinea il monitor sui distretti industrali pubblicato a cura del Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per conto di Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio di Venezia, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e Banca di Trento e Bolzano , aggiornato a giugno 2013. Nel secondo trimestre del 2013 l’export dei distretti veneti ha mantenuto un profilo di crescita positivo e in linea con la media italiana (3,6 vs. 3,9%). Si tratta del tredicesimo trimestre di crescita consecutiva. Dei 23 distretti veneti monitorati 18 hanno chiuso il trimestre in territorio positivo. Spiccano 5 distretti che hanno sperimentato una crescita a doppia cifra: si tratta degli elettrodomestici di Treviso, della calzatura sportiva di Montebelluna, del prosecco di Conegliano-Valdobbiadene (miglior distretto vitivinicolo italiano negli ultimi 10 anni), delle carni di Verona, della ceramica artistica di Bassano del Grappa. Buon ritmo di crescita anche per altri importanti distretti veneti, come la concia di Arzignano, le materie plastiche di Treviso, Vicenza e Padova, l’oreficeria di Vicenza, il tessile e abbigliamento di Schio-Thiene-Valdagno, i vini del veronese, le calzature della Riviera del Brenta, e per alcuni distretti di minori dimensioni come il marmo e granito di Valpolicella, le calzature del Veronese, il mobile d’arte del bassanese. Hanno, invece, chiuso il secondo trimestre del 2013 in lieve arretramento il grafico veronese e la meccanica strumentale di Vicenza. Più pesante il calo per i prodotti in vetro di Venezia e, soprattutto, per il tessile e abbigliamento di Treviso, in territorio negativo ormai da otto trimestri consecutivi. (segue)