Roma, 14 ott. (Adnkronos/Labitalia) - E' stato confermato per il prossimo 31 ottobre, dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dei pubblici esercizi, annunciato a fine luglio. "Dopo le ottime iniziative organizzate a livello territoriale e in assenza di sviluppi rilevanti sul tavole negoziale -spiega una nota- le federazioni di categoria hanno deciso di confermare la proclamazione dello sciopero che vedrà impegnati tutti i dipendenti di bar, ristoranti e mense aderenti a Fipe Confcommercio e Angem, le parti datoriali che hanno abbandonato la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del turismo". "Il confronto si è svolto con tutte le parti firmatarie, Fipe inclusa, con l'obiettivo -affermano le organizzazioni sindacali- di definire un nuovo accordo in maniera responsabile, che armonizzasse le esigenze di lavoratori e aziende. Un progetto ambizioso, non raggiunto a causa dell'atteggiamento della Federazione italiana pubblici esercizi, che, pur avendo condiviso tutto il percorso assieme alle altre associazioni datoriali (Federalberghi, Fiavet e Faita), ha mutato improvvisamente strategia avanzando richieste restitutive insostenibili improntate all'abolizione di istituti quali gli scatti di anzianità e la quattordicesima mensilità e proponendo sensibili peggioramenti delle tutele riguardanti la malattia; provocando di fatto il blocco della trattativa, che è poi ripresa comunque con le altre associazioni datoriali ed è tuttora in corso". (segue)




