Milano, 15 ott. - (Adnkronos) - Il mobile payment piace al 94% degli italiani che lo hanno provato, ma le donne sperimentano di più negli acquisti con smartphone. E' quanto emerge da una recente indagine di Sia, effettuata dall'Ispo su un gruppo selezionato di tester ed esercenti che ha partecipato ai progetti pilota di mobile payment, e presentata oggi nel corso di 'Sia Expo 2013', l’evento dedicato a digital money e innovazione. La ricerca di Sia, che ha progettato e realizzato per prima in Europa un hub interoperabile per i pagamenti con cellulari Nfc, cui hanno già aderito diverse banche e operatori telefonici italiani, rivela che questa nuova modalità è apprezzata dal 94% dei tester con un voto medio pari a circa 8. Il mobile payment è considerato uno strumento veloce, pratico e comodo a cui difficilmente, chi lo ha già provato, rinuncerebbe. Viene utilizzato in prevalenza per i pagamenti di piccolo importo anche se la diffusione presso gli esercenti è ancora limitata. E in prospettiva futura c’è un’alta aspettativa per estendere l’impiego del cellulare anche all’acquisto di titoli di viaggio e ospitare i documenti personali come ad esempio codice fiscale e tessera sanitaria, ma anche carte fedeltà, buoni sconto e coupon. Il numero medio mensile di operazioni con il cellulare è più elevato rispetto a quello registrato per le carte: il 91% ha effettuato tra 4 e 10 pagamenti nell’arco di trenta giorni. La maggior parte delle operazioni riguarda importi al di sotto dei 25 euro, che non richiedono quindi l’inserimento del Pin. L’utilizzo prevalente è presso i supermercati o i centri commerciali (71%), seguiti da ristoranti (44%), bar, edicole e tabacchi (29%). (segue)




