Venezia, 15 ott. - (Adnkronos) - Oggi, poco prima dell’inizio della Conferenza dei Servizi per l'approvazione dei progetti di bonifica, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha incontrato il presidente di Confindustria Venezia Matteo Zoppas per un breve colloquio incentrato sul futuro di Porto Marghera. Orlando e il presidente Zoppas hanno condiviso la necessità di aprire al più presto un tavolo per lo sviluppo industriale di Marghera 2020 che veda coinvolti tutti gli interlocutori (delle istituzioni, delle categorie, dei lavoratori) al fine di valorizzare gli elementi che rendono Porto Marghera un unicum in Italia. “Per rendere appetibili gli investimenti – afferma Zoppas – è necessario dare risposte concrete in termini di semplificazione e di velocizzazione degli iter burocratici e autorizzativi. Gli investimenti per la riconversione ed il mantenimento della produzione sono la condizione necessaria alle bonifiche; questi investimenti richiedono soprattutto certezza di tempi e di costi. Per questo, in accordo con il ministro Orlando e con quanto evidenziato a più riprese anche dal presidente Luca Zaia, siamo pronti a lavorare insieme alle istituzioni e a dare il pieno supporto di Confindustria Venezia all’attuazione dei protocolli per le operazioni di bonifica di Porto Marghera, che rappresentano uno strumento di vera razionalizzazione dell'iter amministrativo”. Secondo Confindustria Venezia "la riqualificazione di Porto Marghera rappresenta per Confindustria Venezia uno step fondamentale per il rilancio del sistema produttivo veneziano e soprattutto dell’occupazione, vera emergenza di oggi. Come evidenziato anche dall’indagine conoscitiva sulle attività economiche promossa da Comune di Venezia, Autorità Portuale e Ente della Zona Industriale, Porto Marghera è ancora un’area industriale attiva in molteplici settori produttivi: manifatturiero, servizi, logistica e design. Per questo è necessario continuare a impegnarsi al fine di sostenere la sua vocazione industriale".




