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Toscana: Bugli, in politica economica possibile nuovi confronti (3)

domenica 20 ottobre 2013
Toscana: Bugli, in politica economica possibile nuovi confronti (3)

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(Adnkronos) - Secondo il capogruppo Pd Marco Ruggeri, “oggi abbiamo scritto e commentato una pagina positiva”. La discussione “è entrata nel merito delle cose”. Con tutto ciò, secondo Ruggeri, vi sono alcuni punti su cui soffermarsi. La chiave di questo Dpef è “creare spazi per nuove opportunità di lavoro”. Si tratta del punto fondante del documento, a giudizio del capogruppo, ed è anche posto come problema nella risoluzione allegata. Ma non è l’unico aspetto da sottolineare. Ruggeri, in aula, ha evidenziato in particolare le problematiche della sanità connesse alla crisi economica in atto: “Se passa la linea di ulteriori tagli al sistema sanitario, non saremo più in grado di garantire un adeguato servizio neppure in Toscana”. E in relazione a questo aspetto, Ruggeri ha chiosato sulla necessità di rivedere, in senso migliorativo, il piano socio-sanitario integrato. Paolo Enrico Ammirati (Pdl) ha esordito affermando che, leggendo il documento, non si capisce “di quale Toscana si parli”. Nel Dpef, infatti, “non ci sono segni concreti per un’inversione di tendenza”. Per Ammirati, in realtà, occorrerebbe un cambio di rotta e soprattutto di politica. Invece, negli ultimi anni, secondo lui le tasse regionali sono aumentate così come è aumentata la spesa pubblica e l’indebitamento. “Come si fa dunque a dare un voto favorevole?”, ha chiosato. Ammirati ha quindi annunciato che il suo giudizio negativo sarebbe valso anche come dichiarazione di voto del suo gruppo. Prima della replica della Giunta ha chiuso il dibattito l’intervento del consigliere Marco Carraresi, Udc, secondo cui “la partita di questo Dpef è legata a complesse vicende”, che “principalmente riguardano la sanità e la sostenibilità economica del sistema toscano”. A proposito di questi aspetti, secondo Carraresi, “una nuova governance rappresenterebbe il passaggio fondamentale per il miglioramento complessivo del sistema” ma di questo “purtroppo non vi è traccia se non in termini assolutamente generici nel documento”.