(Adnkronos) - Il Presidente della regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin, ha poi analizzato quali sono i condizionamenti a cui deve essere sottoposto il prossimo bilancio regionale: "in primis i fondi supplementari richiesti alle speciali, con un decreto che ci è stato notificato ieri e che noi impugneremo ma che al momento esiste e parla di un contributo al debito pubblico nazionale che spetta alla Valle d’Aosta di 109 milioni di euro". E ancora l’applicazione del federalismo fiscale, per il quale "dal Governo non abbiamo più avuto anche se richiesto più volte un confronto". Così come una revisione delle normative sugli interventi regionali, per i quali è necessario un cambio di indirizzo che deve tradursi nella filosofia che i contributi dovranno essere mantenuti solo laddove siano l’unica soluzione per dare sostegno all’economia, come nel caso dell’agricoltura. Ad addentrarsi nelle cifre e nell’analisi tecnica è stato l’assessore Baccega: "sulla base delle ultime notizie del decreto dell’11 ottobre ma soprattutto alla luce di un percorso di restringimento delle risorse cominciato nel 2008, fatto di continue manovre finanziarie contenitive da parte dei vari Governi nazionali che si sono succeduti, la Valle d’Aosta potrà contare per il 2014 di un bilancio pari a un miliardo e 71 milioni di euro, che significa un decremento degli impegni pari al 15-16 per cento. Sulla base di queste risultanti stiamo elaborando un percorso che passa attraverso la definizione di priorità. Per il Governo regionale le priorità sono da individuarsi nel sociale, negli interventi per le famiglie meno abbienti, nella riproposizione delle misure anticrisi, nel sostegno al lavoro e all’agricoltura". "Il bilancio regionale – ha precisato Baccega – ha una ingessatura di 870 milioni di euro che derivano dalle spese per il personale, per la sanità e per la scuola. Sono spese incomprimibili. Tra le strategie che stiamo quindi valutando è un’analisi sugli utili delle partecipate e su un loro eventuale utilizzo".(segue)




