Roma, 16 ott. - (Adnkronos/Labitalia) - "Noi diremo no ad eventuali innalzamenti delle addizionali Irpef comunali e regionali. Salterebbe l'equilibrio economico-sociale". Così il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, commenta, con Labitalia, la possibilità che sarebbe contenuta nel decreto collegato alla Legge di stabilità, di innalzare ulteriormente l'addizionale comunale Irpef a Roma. Per Di Berardino "la situazione a Roma e nella Regione è già difficilissima con oltre 100mila persone che hanno perso il posto di lavoro, la cassa integrazione alle stelle, famiglie in difficoltà e contrattazione ferma nel pubblico impiego. Noi abbiamo già detto in precedenza a Comune e Regione che non accetteremo ulteriori aumenti di tasse e lo ribadiremo ancora se ci verranno prospettati". Piuttosto, contesta il dirigente sindacale, "serve una tassazione locale che sia equa, capace di far pagare di più a chi di più e di meno alle famiglie che hanno meno". A livello nazionale, secondo Di Berardino, "bisogna leggere bene la legge di stabilità, anche se da quello che capiamo mi pare che non produca crescita e sviluppo".




