Cernobbio (Co), 18 ott. (Adnkronos) - Crollano i consumi di pane sulle tavole degli italiani ai minimi storici dall'Unità d'Italia, con appena 98 grammi al giorno pro capite. A segnalarlo è la Coldiretti nello studio "Il pane quotidiano nel tempo delle rinunce" presentato dalla Coldiretti al Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione di Cernobbio. Particolarmente sensibile è stato il calo degli acquisti negli ultimi anni di crisi con un crollo in quantità del 32% rispetto ai 145 grammi acquistati a persona nel 2007. Il trend discendente - precisa la Coldiretti - viene pero' da lontano: nel 1980 si aggira intorno ai 230 grammi a testa al giorno, nel 1990 si scende a 197 grammi, nel 2000 si arriva a 180 grammi, nel 2010 si attesta a 120 grammi e nel 2012 crolla a 106 grammi. Complessivamente la spesa familiare per pane, grissini e cracker in Italia ammonta a quasi 8 miliardi all'anno. "Le famiglie italiane - precisa la Coldiretti - hanno speso in media 30,15 euro al mese per acquistare il pane, grissini e cracker che è pari ad appena il 6,4% della spesa alimentare familiare risultata di circa 468 euro al mese. Negli anni della crisi il contenimento delle quantità acquistate dalle famiglie si è riflesso sulla spesa che nel 2007 era pari a 31,72 euro a famiglia al mese".




