Firenze, 21 ott. - (Adnkronos) - E' negativo il bilancio occupazionale 2013 della Toscana secondo l'indagine Excelsior, realizzata da Unioncamere e Ministero del lavoro sulle imprese private con almeno un dipendente. Per l'anno in corso è prevista una perdita di circa 17.300 posti di lavoro; questo è il risultato della differenza tra 50.500 entrate e 67.800 uscite di lavoratori dalle imprese toscane. La forte contrazione occupazionale è determinata per lo più dai rapporti di lavoro dipendente, sia stabili che a termine, per i quali il saldo è negativo per 15.900 unità. La crisi tuttavia non risparmia neppure i lavoratori "atipici": si prevedono negativi i saldi per le somministrazioni di lavoro interinale (-830) e le collaborazioni a progetto (-970), fanno eccezione solamente le "altre" modalità di lavoro indipendente (collaborazioni occasionali e incarichi a professionisti con partita Iva), per i quali si prevede un saldo positivo di +400 unità. Il lasso temporale con cui gli effetti del ciclo economico si ripercuotono sull'occupazione, e il periodo di realizzazione delle interviste - nel primo semestre dell'anno, quando le aspettative erano più orientate al pessimismo - contribuisce a deprimere ulteriormente le previsioni occupazionali formulate dalle imprese toscane per il 2013, anche se gli indicatori congiunturali al momento disponibili sembrano segnalare anche per la Toscana il raggiungimento del punto di minimo. (segue)




