(Adnkronos) - L'unica nota positiva giunge dalle caratteristiche qualitative della domanda di lavoro: sale infatti all'8,7% la quota di laureati richiesti dalle imprese toscane e risulta in aumento in termini relativi anche la domanda di diplomati (41,4%), che si conferma il titolo di studio di gran lunga più richiesto, a scapito dei lavoratori con qualifica professionale (12,0%) e di quelli per i quali non è richiesta una formazione specifica (37,9%). Tra i gruppi professionali la maggioranza relativa delle assunzioni riguarderà le professioni commerciali e nei servizi che, sia pure in riduzione rispetto al 2012 rappresentano ancora il 40,6% del totale (15.550 entrate previste), mentre quote più limitate di entrate sono previste per gli altri raggruppamenti: dirigenti e professioni tecniche e specialistiche, con circa 5.090 assunzioni previste, rappresentano il 13,3% del totale, gli operai specializzati il 14,1% delle assunzioni (5.390 in valore assoluto), mentre impiegati, conduttori di impianti e professioni non qualificate, con quote in riduzione rispetto al 2012, rappresentano rispettivamente il 12, il 7 e il 13% del totale. L'unico gruppo professionale per il quale è previsto un incremento del numero di assunzioni è quello degli operai specializzati (+35%), mentre dirigenti e professioni tecnico-specialistiche, pur aumentando la propria quota, diminuiscono in termini assoluti del 4%. Scendendo maggiormente nel dettaglio, i profili professionali in assoluto più ricercati dalle imprese sono quelli connessi alle attività ricettive e di ristorazione: ai primi posti si collocano camerieri (5.060 assunzioni previste), commessi (3.470), addetti ai servizi di pulizia (2.790), cuochi (2.210). Tra i lavoratori high-skill sono invece maggiormente richiesti contabili (770) e tecnici della vendita e della distribuzione (310), e tra gli operai specializzati muratori (890) e conduttori di mezzi pesanti e camion (510).




