Trieste, 21 ott. - (Adnkronos) - La Turchia, Paese in forte crescita economica, ha bisogno di tecnologia e di promuovere l'innovazione e per questo guarda con particolare attenzione al sistema di eccellenza della ricerca e dell'alta formazione del Friuli Venezia Giulia, con il quale intende ampliare e consolidare una collaborazione già da tempo avviata. Lo ha detto l'ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia, Hakki Akil, concludendo a Trieste il convegno "International business cooperation FVG-Turkey", promosso dalla Regione in collaborazione con Unioncamere. L'Italia è tra i principali partner commerciali della Turchia, con un interscambio complessivo di oltre 21 miliardi di dollari e un attivo di quasi 6 miliardi di dollari. I numeri del Friuli Venezia Giulia sono ancora piccoli, con le esportazioni che valgono oltre 230 milioni di euro, concentrati soprattutto nei settori del legno/arredo, meccanica, nautica e logistica, con grandi potenzialità di crescita grazie al ruolo del porto di Trieste per i traffici turchi da e verso l'Europa. Anche secondo l'assessore regionale alla Programmazione Francesco Peroni, intervenuto al convegno a nome della presidente Debora Serracchiani, il settore della scienza e della tecnologia rappresenta una delle maggiori opportunità per incrementare i rapporti con la Turchia.




