Pescara, 21 ott. (Adnkronos/Labitalia) - Quanto è efficace il lavoro nelle sale dei ristoranti italiani, nel presentare i vini abruzzesi? Quanto viene raccontato anche del terroir in cui questi vini nascono? Il concorso giornalistico 'La carta dei vini d'Abruzzo' si propone di sensibilizzare sia gli utenti sia i maître di sala ad una sempre migliore cultura del vino, che è il risultato non solo del lavoro dell'uomo ma anche della terra che lo culla. Il concorso è indetto dal quotidiano d'Abruzzo Il Centro, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo, il Consorzio di Tutela Colline Teramane e il Movimento Turismo del Vino d'Abruzzo, e mira a testare la sensibilità dimostrata dai ristoranti verso i vini abruzzesi. Nei racconti giornalistici saranno quindi passati in rassegna la tipologia vino abruzzese proposto o richiesto, la scelta dei vini abruzzesi in carta, la descrizione delle caratteristiche specifiche del vino (soprattutto se motivate dalla zona da cui proviene e dalla filosofia che segue il produttore nella sua lavorazione), il rapporto qualità prezzo e il servizio (a giusta temperatura, troppo freddo, troppo caldo, non ossigenato ecc.). La gara è stata avviata il 20 ottobre; fino al 20 novembre sarà possibile raccontare la propria esperienza di consumatore avvenuta in qualsiasi ristorante, italiano o regionale, al momento di ordinare un vino frutto della vitivinicoltura abruzzese. Il testo, di massimo 2000 battute (spazi e punteggiatura compresi) va inviato a cartadeivini@ilcentro.it. A scegliere il miglior racconto sarà una giuria specializzata composta da esperti degli enti organizzatori e del quotidiano Il Centro. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Pescara a dicembre. Ai vincitori, uno abruzzese ed uno proveniente da fuori regione, verrà consegnato un premio consistente in 150 bottiglie di vini abruzzesi. I racconti vincenti saranno inoltre pubblicati anche sul quotidiano Il Centro.




