(Adnkronos) - "Questa ricerca conferma ancora una volta come la crocieristica in Adriatico sia legata a Venezia, la prima meta del Mediterraneo - sottolinea Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri - Le efficienti infrastrutture portuali, la connessione del terminal con un aeroporto intercontinentale quale il Marco Polo, e l'indiscutibile appeal della Serenissima sotto il profilo storico - culturale hanno reso possibile lo sviluppo dell'intero Adriatico quale area privilegiata per creare e potenziare gli itinerari crocieristici, una condizione favorevole di cui beneficiano tutti i porti che vi si affacciano". "Eventuali riduzioni del traffico crocieristico a Venezia, anche in una fase transitoria, significherebbero, in termini prudenziali, una perdita gravissima per l'economia del comparto - avverte - Un effetto domino le cui conseguenze catastrofiche, in una fase delicata per l'economia italiana, si tradurrebbero in un danno a catena per tutti i porti italiani e stranieri che si affacciano su questo mare".




