(Adnkronos) - Anche se il giudizio sull'esordio della nuova Giunta è positivo, dalla manovra estiva e della destinazione dell'extragettito di 180 milioni, per la Cgil occorrono interventi strutturali per rilanciare sia gli investimenti delle aziende sia l'attrattività del territorio nei confronti di imprenditori di altre regioni e altri Paesi. Una una vera e propria road map di interventi è stata consegnata alla Serracchiani. Tra i temi centrali, quello delle infrastrutture, a partire dai porti, sui quali la Cgil sollecita la costituzione di un'unica authority regionale, per favorire le politiche di potenziamento degli scali (dragaggi, banchine, ecc.) e di interconnessione con la rete viaria, ferroviaria e col sistema retroportuale. Sollecitato inoltre un piano di investimenti da 300 milioni per l'eliminazione dei colli di bottiglia (circonvallazione di Udine, Udine-Cervignano, bivio San Polo) che rallentano lo sviluppo del traffico su ferro. E la richiesta di destinare al settore istruzione e formazione il 3% del Pil regionale.




