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Tassa sulle cassette di sicurezza, cosa c'è dietro: pace fiscale sul contante, guerra tra Lega e M5s

Giulio Bucchi
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Non chiamatela "tassa sulle cassette di sicurezza". Matteo Salvini chiarisce le indiscrezioni di stampa e definisce "prive di qualsiasi fondamento" le ipotesi di "una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza". Leggi anche: La novità anti-evasione, la lotteria sul bancomat. Come puoi diventare ricco "Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse", spiega ancora il leader della Lega e vicepremier, ammettendo che "l'unico ragionamento in corso riguarda una pace fiscale per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante" depositato appunto nelle cassette di sicurezza. Quest'ultimo passaggio però crea nuovi attriti con il Movimento 5 Stelle. Fonti grilline interpellate dall'agenzia Agi infatti ribattano: "È un'ipotesi senza fondamento, non c'è niente di scritto".

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