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Lavoro: Ismu, disoccupazione in aumento per gli immigrati (3)

domenica 15 dicembre 2013
Lavoro: Ismu, disoccupazione in aumento per gli immigrati (3)

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(Adnkronos) - Rispetto ai livelli precrisi del 2007, le assunzioni di stranieri nel settore dell'edilizia si sono ridotte dell'80%. Il calo dipende da una minore richiesta di stranieri da parte degli imprenditori, ma anche da una maggiore offerta di italiani in questi settori. L'unico comparto (da sempre caratterizzato da lavoro immigrato) che "tiene" è quello dell'assistenza familiare (che occupa perlopiù donne): secondo i più recenti dati ministeriali gli occupati stranieri nei servizi alla persona crescono nel primo semestre del 2013 del 5%. Il mercato del lavoro è saturo. E' dunque del tutto inverosimile ipotizzare nei prossimi anni una crescita del lavoro straniero simile a quella che ha caratterizzato lo scorso decennio. Si presume dunque che l'economia italiana non avrà bisogno di nuovi lavoratori stranieri proprio per la progressiva saturazione della domanda di lavoro tradizionalmente rivolta agli immigrati. O comunque si ipotizza che l'economia italiana avrà una domanda di lavoro straniero che potrà essere più che soddisfatta dagli immigrati presenti o da quelli in arrivo per ragioni umanitarie o familiari. Detto questo, per l'Ismu, un temporaneo azzeramento degli ingressi non stagionali sarebbe un'opzione coerente col quadro macro economico attuale. Ismu rimarca inoltre la necessità di puntare su meccanismi di inclusione lavorativa, sociale e fiscale degli immigrati, a beneficio della collettività intera, e fa notare che mancano servizi adeguati a favorire l'effettivo incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ad esempio oltre la metà degli stranieri disoccupati nel 2012 ha contattato un centro per l'impiego. Tuttavia, solo il 2,4% ha beneficiato di servizi di consulenza/orientamento, solo lo 0,4% di un'opportunità di formazione e uno solo lo 0,8% ha ricevuto un'offerta di lavoro.