Bari, 12 dic. (Adnkronos) - "Questa Legge di Stabilita', ingiusta e, per certi versi, addirittura recessiva, deve cambiare, rimettendo al centro il lavoro, grimaldello per dare impulso all'economia e per intraprendere un serio percorso di crescita e sviluppo". E' quanto sottolineano Cgil, Cisl, Uil di Puglia che scenderanno in piazza, a Bari, sabato 14 dicembre, alle 9, in piazza Castello. Il corteo percorrera' le strade del capoluogo fino a piazza Prefettura, dove avra' luogo il comizio conclusivo. A rappresentare le segreterie confederali nazionali sara' Carmelo Barbagallo, segretario organizzativo della Uil nazionale. "La manifestazione regionale, che contestualmente si svolgera' in tutte le regioni italiane - evidenziano Gianni Forte, Giulio Colecchia e Aldo Pugliese, i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Puglia - ha come obiettivo principale quello di portare all'attenzione del governo le richieste del sindacato per una manovra finanziaria volta all'equita', a cominciare dalla riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati, destinando a tale scopo le risorse provenienti dalla lotta all'evasione fiscale, dalla spending review e dalle rendite finanziarie. Inoltre, e' fondamentale la riapertura della contrattazione nei settori pubblici, falcidiati dalla politica dei tagli indiscriminati, il finanziamento della cassa integrazione e dei contratti di solidarieta', nonche' la rivalutazione delle pensioni, senza dimenticare l'attuazione degli investimenti e delle politiche industriali, tutelando le politiche sociali, misure essenziali per restituire un futuro all'occupazione e al Paese".




