Torino, 14 dic. - (Adnkronos) - Quindicimila persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato oggi a Torino alla manifestazione regionale promossa da Cgil, Cisl e Uil del Piemonte a cui hanno aderito anche Pd, Sel e Radicali, a difesa del lavoro, per chiedere di modificare la legge di Stabilita' e per dire no alle politiche regionali in tema di sanita', welfare e trasporti. "Siamo in piazza - ha spiegato dal palco di piazza Castello la segretaria piemontese della Cisl, Giovanna Ventura- far sentire la nostra indignazione e la nostra protesta per una Legge di stabilità che non ci piace e per le mancate politiche della regione, ma anche per indicare con chiarezza quali devono essere le priorità del Governo nazionale e regionale". "Il 2013 si chiude con una forte incertezza sul futuro del lavoro in Italia e in Piemonte, dove dopo sei anni di crisi il sistema industriale è in ginocchio e la disoccupazione ha raggiunto livelli di gravità senza precedenti", ha proseguito sollecitando "un'inversione di rotta". "Quando milioni di persone soffrono, la politica a tutti i livelli deve dimostrare competenza e moralità, deve dare l'esempio e trovare soluzioni, basta con spese ingiustificate, con sprechi e privilegi" . (segue)




