(Adnkronos) - Sottolineando, poi, che "in Piemonte, la credibilità istituzionale è stata minata da spese che non c'entrano nulla con le spese pubbliche, tradendo la fiducia dei cittadini piemontesi" e che "i governi nazionali che si sono alternati in questi 6 anni hanno privilegiato la politica del rigore economico con risultati che sono sotto gli occhi di tutti", Ventura ha chiesto all'esecutivo nazionale di porre il lavoro come prima priorita' e di varare una legge di Stabilita' "che contenga interventi per attrarre gli investimenti, liberare risorse per infrastrutture banda larga e diminuire i costi di trasporti e ed energia". "Ci parlano di una ripresa che non c'e' mentre il Paese e' stremato - ha aggiunto il segretario piemontese della Cgil, Alberto Tomasso - non possiamo andare avanti con una politica solo di annunci, e' tempo di affrontare i problemi veri. Nei giorni scorsi abbiamo assistito a proteste che hanno creato caos e disordini. Oggi dobbiamo chiederci a chi giovano devastazioni e intimidazioni. Non accettiamo la conclusione qualunquista del tutti a casa, ma c'e' bisogno di risposte alle richieste di malessere diffuso, bisogna cercare soluzioni senza violenza". Sul palco, dopo un rappresentante degli immigrati che ha ribadito la necessita' di una nuova legge sul diritto d'asilo ispirata all'accoglienza e all'integrazione "per riconoscere appieno la dignita' di milioni di nuovi cittadini di cui l'Italia ha bisogno", e' intervenuto uno studente del Politecnico che ha rivedicato piu' risorse per il diritto allo studio. "Negli ultimi tre anni le risorse si sono progressivamente dimezzate, bisogna riportare al centro del dibattito le politiche sociali". A concludere la manifestazione l'intervento del segretario piemontese della Uil, Gianni Cortese che ha chiesto "meno tasse per lavoratori e pensionati e piu' interventi per il futuro del lavoro".




