(Adnkronos/Labitalia) - L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto ed è pari al 50% delle spese ammesse. Spese che potranno essere finalizzate a finanziare la partecipazione a fiere e saloni, la creazione di sale espositive o uffici all'estero, la realizzazione di centri di assistenza tecnica post vendita, la costruzione di azioni promozionali come workshop, seminari, partecipazioni a fiere. Fra le attività premiate, con un punteggio aggiuntivo, le reti e le aggregazioni di imprese. I beneficiari dell'agevolazione possono infatti essere non solo singole imprese, ma anche consorzi, reti e raggruppamenti temporanei. "E' una premialità -avverte l'assessore- che, come in altri casi, abbiamo deciso di inserire per dar modo anche alle imprese di piccole dimensioni di fare un passo importante, altrimenti per loro non sostenibile. Inoltre ciò consente di promuovere progetti maggiormente strutturati e quindi di maggiore impatto sui mercati". Fra le corsie preferenziali previste dal bando, c'è quella per le imprese con sede in aree riconosciute come di crisi complessa e per quelle a titolarità giovanile e femminile, per le aziende che guardano ai paesi Brics, per le imprese che promuovono azioni di responsabilità sociale d'impresa, per quelle che assumono personale. L'investimento attivabile va da un minimo di 20 mila euro a un massimo di 150 mila euro per le piccole e medie imprese. Per consorzi e reti i massimali aumentano. Con i precedenti bandi, 2007, 2009 e 2011, sono stati ammessi oltre 300 progetti, per oltre 30 milioni complessivi di risorse.




