Milano, 18 dic. (Adnkronos) - "La Lombardia è la principale porta d'ingresso per quanto riguarda il traffico aeroportuale dell'import-export italiano, perché quasi il 70 per cento del traffico merci aereo passa da qui. Questo del trasporto aereo delle merci per Regione Lombardia è un settore strategico e il sistema degli aeroporti lombardi in generale, e lo scalo di Malpensa in particolare, in questo senso svolgono un ruolo fondamentale". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia, alla firma del Protocollo d'Intesa siglato tra Regione Lombardia, Sea, Anama e Assohandlers, per avviare la fattibilità e realizzare l'ecosistema digitale 'Malpensa-Smart City delle merci'. "Come Regione Lombardia - ha sottolineato Maroni - siamo interessati a favorire lo sviluppo di Malpensa, che ha circa il triplo di volume di traffico merci rispetto a Fiumicino, e di tutto il sistema aeroportuale lombardo, che rappresenta un polo centrale per la Lombardia. Le nostre attività dovranno intensificarsi in vista di Expo e, infatti, questo protocollo 'Malpensa-Smart city delle merci' entrerà in funzione nel gennaio 2015, proprio per essere pronto prima di Expo, e potrà diventare un modello, che poi potrà essere utilizzato in altre realtà". "Lo scalo di Malpensa - ha aggiunto- per il trasporto merci rappresenta uno dei punti d'ingresso più importanti per il trasporto aereo di tutte le merci in entrata e in uscita per via aerea e quindi era fondamentale facilitare la vita a chi opera nelle scambio merci su Malpensa attraverso un flusso di informazioni rapide. E questo protocollo ha proprio lo scopo di far diventare Malpensa la Smartcity dei cargo, in modo che gli operatori, la società che gestisce Malpensa e i vettori abbiano le informazioni sufficienti per ridurre i tempi e abbattere i costi, a tutto vantaggio del sistema cargo di Malpensa. La piattaforma informatica che nasce da questo protocollo consentirà e favorirà l'integrazione delle informazioni tra i soggetti interessati, risolvendo il problema relativo allo scambio di informazioni sulle merci".




