Roma, 19 dic. (Adnkronos) - "L'Acea deve rimanere sotto il controllo pubblico". A chiarirlo il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda intervenendo nell'Aula del Senato nel corso delle votazioni sul dl cosidetto salva-Roma. Zanda spiega che "qualunque ipotesi di privatizzazione è inammissibile come sarebbe ugualmente inammissibile decidere di vendere aziende come l'Eni o l'Enel per ripagare i debiti dello Stato italiano". "Invito i senatori a votare l'emendamento della relatrice Zanoni nella sua interezza senza che ne venga espunta alcuna parte. L'emendamento - spiega - è un punto di arrivo soddisfacente dopo un dibattito complesso". Zanda spiega ancora che "l'emendamento è bene impostato e prevede un tempo di 60 giorni perché il Comune di Roma concluda due operazioni necessarie. La prima: una ricognizione della situazione, delle cause che lo hanno fatto lievitare tra il 2009 al 2013. La seconda: un'elaborazione, da parte del Comune, di un piano per la riduzione del debito e per il riequilibrio strutturale del bilancio sulla base di una strategia precisa che indichi come i costi verranno contenuti e gli attivi valorizzati". (segue)




