Milano, 21 dic. (Adnkronos) - Sostegno alle imprese, coordinamento dei controlli, anche in vista di Expo e introduzione del tema nelle scuole. Sono queste le azioni principali su cui si basa il 'Piano 2014-2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro', approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani. "Il Piano, frutto di un lavoro comune di Regione Lombardia, Istituzioni competenti e Parti sociali - spiega Mantovani - è basato sui principi di intersettorialità, semplificazione e sostenibilità e definisce le azioni necessarie per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. I punti principali - aggiunge il vice presidente - riguardano: il sostegno e l'assistenza alle imprese da parte dell'intero Sistema della prevenzione; il coordinamento degli organi di vigilanza per evitare duplicazioni e sovrapposizioni, in particolare riguardo a Expo 2015, che genererà un forte impatto sul territorio regionale e pertanto su tutte le Asl lombarde; l'introduzione nei curricola scolastici del tema della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, perché gli studenti di oggi saranno i lavoratori di domani". Gli obiettivi fissati dal Piano sono: decremento del tasso infortunistico pari o superiore al 25 per cento per il quinquennio (calcolato sull'anno 2012); riduzione delle malattie professionali pari o superiore al 25 per cento per il quinquennio (calcolato sull'anno 2012), con particolare attenzione ai tumori, ai disturbi muscolo scheletrici e ai disturbi da stress.




