Torino, 23 dic. - (Adnkronos) - "Il via libera alla realizzazione della stazione ferroviaria SanLuigi ad Orbassano costituisce un passo in avanti significativo per una parte importante del nostro territorio sia per quanto riguarda i trasporti, che per quanto concerne la fruibilità di una delle strutture ospedaliere di riferimento della provincia di Torino". Cosi' il presidente del Piemonte, Roberto Cota, commenta il via libera all'accordo di programma che finanzia la realizzazione della linea di Servizio ferroviario metropolitano (Sfm)5 Orbassano - Stura (Chivasso) per un valore di 18,5 milioni di euro e che prevede, appunto, la realizzazione della nuova Stazione ferroviaria San Luigi ad Orbassano e della fermata 'Borgata Quaglia' a Grugliasco. "Si tratta di un intervento molto concreto - sottolinea il governatore del Piemonte - che va a potenziare quello che sta a poco a poco diventando uno dei servizi ferroviari metropolitani più importanti d'Europa. In soli 3 anni, nonostante i pesanti tagli da Roma, abbiamo riformato l'intero nodo di Torino, dando alla città un Servizio Sfm al pari di quello milanese e tedesco. Queste due opere vengono realizzate grazie ad un impegno di 9,3 milioni di risorse regionali, di 3,7 milioni provenienti da Trm ai quali si aggiungono ora 5,5 milioni che Rfi si è resa disponibile a finanziare per la realizzazione dell'intera infrastruttura Sfm5". "Come promesso due mesi fa - aggiunge l'assessore ai Trasporti, Barbara Bonino - oggi abbiamo licenziato l'accordo di programma che ribadisce la volontà da parte della Regione Piemonte di realizzare la nuova linea SFM5, anche in compensazione del Nuovo Termovalorizzatore e della futura linea Torino - Lione. Con la realizzazione dell'Sfm5 entro il 2017 e la successiva apertura dell'interconnessione di Rebaudengo si conclude la prima fase di realizzazione dell'Sfm. Ora la partita più importante per il futuro del servizio e' quella che stiamo combattendo in ambito romano: il tpl in Piemonte ha bisogno di 100mln in più, 25 dei quali per rinforzare le frequenze delle linee Sfm", conclude Bonino.




