Roma, 28 dic. (Adnkronos) - "Rincorrere un 'nuovismo' senza principi può produrre idee folli: la leggerezza con la quale Angelino Alfano ha teorizzato la cancellazione del contratto nazionale di lavoro per imboccare la strada del solo contratto aziendale o, addirittura, di quello individuale, è sconcertante. Si tratta di un vecchio sogno della destra che ha come obiettivo quello di smantellare il sistema contrattuale". "Una ipotesi del genere non può diventare la base di un accordo tra Pd e Nuovo Centro Destra, come vorrebbe Alfano, per garantire la prosecuzione dell'attività di governo. Così come sarebbe devastante sostituire l'attuale cassa integrazione ordinaria e straordinaria con una indennità di disoccupazione che duri due anni: l'effetto che si produrrebbe sarebbe quello del licenziamento di alcune centinaia di migliaia di cassaintegrati, una vera bomba sociale ingovernabile". "Stesso discorso vale per l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori: un conto è non applicarlo durante il solo periodo di prova. Il Pd ha già depositato una proposta di legge alla Camera che va in questa direzione e che prevede un periodo di 'abilitazione' che ha una durata minima di sei mesi fino ad un massimo di tre anni, nel quale l'articolo 18 non viene applicato. Terminata la prova, però, i neoassunti vengono stabilizzati a tempo indeterminato con il corredo di tutte le tutele contro i licenziamenti discriminatori e per motivi economici. Se questa fosse l'idea di Renzi saremmo d'accordo e potrebbe trovare una rapida attuazione in Parlamento".




