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Lazio: Tarzia, nel 2014 meno tasse per famiglie numerose

domenica 29 dicembre 2013
Lazio: Tarzia, nel 2014 meno tasse per famiglie numerose

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Roma, 28 dic. - (Adnkronos) - "Desidero ringraziare l'assessore Sartore, che ha voluto accogliere in toto, con un proprio emendamento, un mio emendamento all'articolo 8 della legge di stabilità, garantendone anche la copertura finanziaria. L'approvazione all'unanimità del provvedimento, rappresenta un passo in avanti al fine di dare risposte concrete alle famiglie della nostra Regione e riconoscere il valore della famiglia che in questi anni di crisi, è rimasta l'unico vero ammortizzatore sociale". Lo ha affermato Olimpia Tarzia, capogruppo della Lista Storace in Consiglio regionale del Lazio, a margine della seduta odierna per l'approvazione della legge di stabilità. "Nel 2001 la Regione Lazio ha approvato la legge n.32 sulla famiglia, ancora vigente, che introduce il quoziente familiare, -evidenzia Tarzia - meccanismo che tiene conto del numero dei componenti il nucleo familiare per rimodulare, in termini di giustizia sociale, la pressione fiscale sulle famiglie. Nel corso delle successive amministrazioni la legge non è stata più rifinanziata. Con l'emendamento approvato oggi, se pure non ancora nella logica del quoziente familiare, si fa un piccolo passo nella direzione degli sgravi fiscali alle famiglie, infatti, la maggiorazione dell'aliquota dell'addizionale regionale all'Irpef non si applica per i soggetti con un reddito imponibile non superiore a 50.000 euro aventi fiscalmente a carico tre figli". "La soglia di reddito imponibile, inoltre, viene innalzata di 5.000 euro per ogni figlio a carico oltre il terzo. L'ottimale sarebbe stato rifinanziare la legge n.32 sulla famiglia, che è sganciata di fatto dal reddito e considera il numero di figli, la presenza di anziani non autosufficienti o di familiari con disabilità, ma, in assenza di un vero federalismo fiscale, - aggiunge Tarzia - la modifica apportata oggi dall'emendamento alla legge di stabilità, va comunque nella direzione auspicata e cioè, quella di far pagare meno tasse alle famiglie che hanno più figli. L'articolo aggiuntivo presentato, poi, insieme a tutta l'opposizione ed accolto dall'assessore Sartore, che prevede 7.500.000 euro per il mutuo prima casa, rappresenta un ulteriore contributo per la promozione e la tutela della famiglia".