(AdnKronos) - "E il fatto che le aziende siano coinvolte nel processo di definizione delle tipologie assicura che i profili lavorativi proposti siano effettivamente rispondenti alle necessità produttive, e che le aziende abbiano un reale interesse a prendere apprendisti", spiega. Quasi la metà degli studenti tedeschi al termine dell’obbligo scolastico scelgono il sistema duale, la cui durata varia da due a tre anni e mezzo, durante i quali l’apprendista in formazione riceve uno stipendio che si aggira, in media, attorno agli 800 euro. In due terzi dei casi, l’apprendista viene poi assunto nell’azienda presso cui si è formato. "E le aziende godono di vantaggi fiscali nell’essere sede di apprendistato, e in più hanno modo di formare lavoratori preparati, circostanze che giustificano i costi che devono sostenere - conclude Morello Ritter - È evidente quanto quello tedesco sia un sistema decisamente mirato, che punta a insegnare un mestiere di cui la società ha bisogno. Ecco, l’Europa ci chiede riforme, e come darle torto? Partiamo dalla scuola e dall’impresa, riprendendo i valori che ci uniscono e trasferendo le giuste competenze ai giovani lavoratori".




