(Adnkronos) - Verrà poi finanziato un forte rinnovo nel parco dei bus. Alla fine dei 9 anni di validità dell'appalto, saranno 1.500 i bus nuovi sui 3.000 oggi viaggianti, a favore della qualità del servizio (entro il quarto anno di affidamento è previsto un rinnovo di almeno 800 bus). Da notare a questo proposito che, a causa dell'assenza di specifici finanziamenti, l'età media dei bus oggi utilizzati in Toscana per il trasporto pubblico locale è di 13 anni: gli aumenti di produttività attesi dalla maxi gara dovranno essere utilizzati proprio per rinnovare in modo consistente il parco bus, la cui età complessiva sarà dimezzata (sei anni e mezzo) Una volta effettuata la gara, nel primo periodo di affidamento del servizio (cioè nei primi due anni) il servizio di tpl resterà, in sostanza, quello attuale: il lotto unico regionale assorbirà i servizi ora affidati dalle Province e un primo nucleo di servizi (per circa 4,1 milioni di km bus) sarà svolto in aree "a domanda debole" con affidamenti autonomi da parte di Province, Comuni e Unioni di comuni e con modalità che consentiranno economie di produzione. Dal terzo al nono anno del contratto, questi servizi fuori dal lotto unico saliranno a 9,6 milioni (sempre in km bus) con una sostanziale ristrutturazione dell'extraurbano, mentre i servizi urbani passeranno dagli attuali 40 milioni a 46 milioni di km. I primi due anni, in altri termini, consentiranno di preparare la fase successiva sia per la progettazione che per gli aspetti organizzativi-industriali ma anche per preparare gli investimenti (i già ricordati 800 nuovi bus nei primi quattro anni di gestione). Dal terzo anno partirà la nuova rete dei servizi su gomma. Tre gli aspetti del nuovo assetto a regime: la "rete extraurbana strutturale" (complementare e integrata con la rete ferroviaria; comprenderà anche linee regionali autostradali); le "reti urbane" (nei capoluoghi e nei centri urbani maggiori); le "reti deboli" (di competenza dei comuni di più piccole dimensioni). (segue)




