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Riforme: Rocca (Assolombarda), innovare Stato, burocrazia e fisco

domenica 15 giugno 2014
Riforme: Rocca (Assolombarda), innovare Stato, burocrazia e fisco

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Milano, 6 giu. (Adnkronos) - Sono soprattutto tre le "riforme di struttura" che il presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, chiede al governo. La prima, sostiene Rocca nella sua relazione davanti all'assemblea dell'associazione degli industriali lombardi, "riguarda la riorganizzazione dello Stato. Su una buona riforma del Senato e ancora più su una seria ed efficace riforma del Titolo V della Costituzione -spiega il presidente-, si gioca la sfida più importante e complessa delle riforme". Secondo Rocca, "solo alcune competenze vanno ricondotte alla competenza esclusiva statale, come le infrastrutture energetiche -prosegue Rocca-, ma le restanti siamo distribuite come nelle regioni autonome. La seconda riforma strutturale nominata da Rocca è quella che riguarda "la burocrazia. Leggo semplici, chiare e stabili richiedono competenze e capacità di realizzarle. Oggi mancano entrambe -spiega il responsabile della confindustria lombarda-, è la burocrazia il Moloch che ci tiene in catene", conclude Rocca, che calcola in "un terzo di Pil di crescita" le risorse che si potrebbero sbloccare con i 400 decreti attuativi che mancano ancora all'appello dopo i governi Monti e Letta. Il terzo punto, annuncia Rocca, "riguarda il fisco, il primo fattore che genera sfiducia, incertezza e paura, e che per gli imprenditori è diventato un incubo". Delle 629 norme fiscali approvate tra marzo 2008 e 2014, un "museo degli orrori cui sono sottoposte quotidianamente le imprese", Rocca ricorda che "389 hanno presentato un onere aggiuntivo", pari al "61,8 per cento della produzione fiscale", al ritmo di "una norma alla settimana" negli ultimo 6 anni. Al governo Assolombarda chiede prima di tutto "la delega fiscale. Sono 30 i decreto attuativi previsti, dalla semplificazione a modalità di rimborso più rapide del credito fiscale alla riforma dell'abuso di diritto son qui vessatorio per il contribuente", conclude Rocca.